Cosa facciamo

Attività kendiane
Le attività progettate e realizzate dall’Organizzazione Kenda Onlus – Cooperazione tra i Popoli dal momento della sua fondazione sono:
- ideazione e presentazione del progetto di cooperazione decentrata, in rete con la cooperativa Vento di Triggiano (Ba), con l’Istituto Borea di Bari, con la Scuola Giulio Cesare di Bari e con l’Amministrazione Municipale di Malisceve (Kosovo), demominato “ECO POLIS”.
Tale progetto prevedeva di realizzare sul Municipio di Malisceve (Kosovo), oltre al completamento di opere civili (classi di una scuole già esistente), corsi di orientamento e formazione allo sviluppo sostenibile ed all’ecologia. In considerazione della precaria situazione ambientale, soprattutto legata allo smaltimento di RSU e rifiuti pericolosi, si volevano attivare a Malisceve attività laboratoriali che portassero a contrastare un diffuso fenomeno di degrado e disinteresse ambientale. All’interno della scuola completata, si sarebbe realizzata un’aula multimediale, per permettere ai discenti kosovari di seguire anche moduli formativi a distanza. Le lezioni erano state articolate in momenti di confronto e formazione in Kosovo, con l’invio di personale docente italiano che interagisse direttamente con alunni e docenti ed in momenti di formazione a distanza, in videoconferenza. L’utilizzo delle apparecchiature informatiche, attrezzate per navigare nella rete, avrebbe permesso il gemellaggio anche con le classi di pari grado degli Istituti partner del progetto, creando primi momenti di gemellaggio. Il progetto classificatosi 18esimo nell’elenco Regionale non ha ottenuto il finanziamento per solo due posizioni;

- partecipazione al progetto comunale “Il valore dell’acqua” (Bando dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari), con l’iniziativa denominata “BLUE IN BLUES”. Con l’ideazione di questo progetto si erano poste le basi di quella progettualità e serie di iniziative, che hanno costituito il nucleo delle attività legate alla presentazione di momenti di riflessione critica sul Valore dell’Acqua, sul Riciclo, sulla Cooperazione e sul Volontariato e alla realizzazione delle successive attività operative da queste scaturite;

- organizzazione, in rete con molte delle realtà del Terzo Settore di Bari e provincia e con le Comunità di Cittadini Immigrati, di “FESTA DEI POPOLI 2006“. L’iniziativa, alla terza edizione, ha visto Kenda impegnata sia nella fase preparatoria, che con la presenza diretta in un proprio spazio condiviso con Banca Etica, nelle due giornate finali della manifestazioni. In occasione di questo evento è stata lanciata la campagna “TAPPIAMO LA SETE D’ACQUA”;

- presentazione e realizzazione della campagna “TAPPIAMO LA SETE D’ACQUA”.
Il progetto, che si sviluppa su due fasi, una in Italia ed una all’estero ha come fine ultimo la realizzazione di un pozzo cisterna a Koudengou ed uno a Gouande nella diocesi di Natitingou nel Benin, in Africa. Gli abitanti di questi luoghi sono attualmente costretti ad attingere acqua per le varie necessità domestiche, incluso il bere, da uno stagno locale nel quale, in occasione delle piogge torrenziali, confluiscono rifiuti domestici e deiezioni umane (mancando sia le latrine che la rete fognaria), trasformandosi in una vera e propria discarica, che causa le numerose malattie che colpiscono soprattutto i bambini (diarrea, dissenteria, giardiasi e febbre tifoide). In seguito alla realizzazione del progetto si stima che da ognuno dei pozzi cisterna potrà beneficiarne un numero approssimativo di 13.000 persone.
Nella primavera del 2006 si è realizzata la prima fase, quella della costituzione in molti comuni pugliesi di centri di raccolta di tappi in polietilene. Questa raccolta tappi, grazie all’apporto dato dalla cittadinanza, ha innescato quei processi di cooperazione dal basso e quelle embrionali forme di cooperazione popolare, che hanno permesso la vendita ad aziende che ne cureranno lo smaltimento. I ricavi ottenuti verranno utilizzati per finanziare la controparte in Benin a cui verrà affidata la realizzazione dei pozzi cisterna.
Questa campagna è stata strutturata su più livelli, uno informativo per far capire il senso del progetto, che spiega il valore del “rifiuto”, inducendo ad avere comportamenti eco-compatibili ed uno operativo, che sprona a promuovere e realizzare attività eco-sostenibili. La gestione completa del progetto, dalla primavera del 2007, è a cura di Vox Popoli e visto il grande valore sociale dello stesso, Kenda, condividendone gli obiettivi, continua a promuoverlo secondo le possibilità e gli strumenti a propria disposizione;

- Festa dei Popoli 2006, inoltre, ha permesso a Kenda di avviare il progetto “GASTRO ARMONIA – ESMERALDAS”, attività di cooperazione internazionale con l’omonima Muinicipalità Ecuadoregna. Su proposta delle Missionarie Comboniane operanti in Ecuador, ad Esmeraldas in particolare, Kenda ha iniziato ad attivare una campagna di found raising per avviare una prima iniziativa di cooperazione sanitaria, in ausilio ad una locale struttura ospedaliera al momento carente nei servizi diagnostici e curativi, relativi a diverse patologie gastro-intestinali e tumorali. In quest’area, infatti, a causa del massiccio inquinamento di terra acqua e aria, da parte di alcune industrie per la raffinazione del petrolio, la popolazione ha sviluppato diverse forme di cancro: quella intestinale è la più diffusa. Il progetto vista l’esiguità dei fondi a disposizione dell’Associazione è in attesa di diventare operativo, ma la campagna persopperire a queste carenze continua;

- sottoscrizione e realizzazione del progetto scolastico in rete, con altre realtà del Comune di Modugno e della provincia di Bari, denominato “INCONTRI POSSIBILI”, conclusosi a metà febbraio 2006, che ha riscosso consensi e che ha visto Kenda impegnata a diffondere fra gli alunni delle scuole primarie di Modugno gli ideali che l’hanno fatta nascere. Fra questi, in particolare, quelli legati alla campagna “Tappiamo la sete d’acqua”. Gli incontri svoltisi attraverso lezioni frontali, confronti e attività laboratoriali, hanno permesso di far riflettere gli alunni sul Valore dell’Acqua, del Riciclo, della Cooperazione e del Volontariato, oltre a permettere di strutturare meglio, sul comune di Modugno, la raccolta cittadina dei tappi in polietilene;

- dalla collaborazione con la circoscrizione Bari-Brindisi di Banca Etica, grazie ad una donazione in azioni, Kenda si è associata con BANCA ETICA e con essa, soprattutto con la rappresentanza locale, continua ad avere collaborazioni. Nel 2005, unitamente ad essa ed all’Assessorato alla Solidarietà-Ufficio Immigrazione della Regione Puglia e a le realtà del Terzo Settore, Regionale, Nazionale ed Internazionale, sono stati organizzati gli stati Generali sull’Immigrazione della Regione Puglia;

- partecipazione a “CAMBIARE STRADA”, iniziativa in rete con alcune Organizzazioni di Volontariato baresi, rivolta al recupero delle donne nigeriane vittime della tratta. Tenutasi in una sola serata dell’estate 2006 ha riscosso positivi consensi. Essa si inserirà tra i prossimi progetti della Fondazione Anna Lindh; nell’ultima riunione di Sbilanciamoci tenutasi a Bari, attraverso la collaborazione di Amadou Ngoma, è stata presa in considerazione la possibilità di ottenere un finanziamento per il proseguo dell’iniziativa;

- promozione sul territorio locale della IV edizione del Forum “L’impresa di un’economia diversa”, appuntamento che ogni anno la campagna “Sbilanciamoci!” organizza in contemporanea e in alternativa al meeting di Cernobbio;

- organizzazione e realizzazione del progetto di cooperazione internazionale “QUINTETTO BASE”. Nato dalla collaborazione e dai contributi forniti dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Provincia di Bari – Assessorato alla Solidarietà e Pace, Federazione Italiana Pallacanestro Puglia, Unione Italiana Sport per Tutti – Comitato Territoriale di Bari, in rete con la Municipalità di Akko – Israele, la scuola araba Terra Santa College School 2000 e con quella ebraica Darsky, il progetto, tuttora operativo in Israele e che ha visto impegnato sul campo un cooperante barese, ha avuto come obiettivo quello del dialogo interetnico ed interreligioso, utilizzando diverse metodologie didattiche. Lo sport, la pallacanestro in particolare, è stato lo strumento di dialogo. Il cooperante, seguendo le linee progettuali, supportato dalle controparti e dai mediatori locali, è riuscito a creare due gruppi di lavoro, equamente divisi tra israeliani ebrei e arabi (musulmani, cristiani e drusi), che al fine di raggiungere lo stesso traguardo sportivo, hanno percorso la strada più difficile, realizzarne uno sociale, stringendo relazioni e amicizie prima rifiutate. La prima parte dell’iniziativa, che è terminata a metà settembre 2007, ha avuto come ulteriore finalità quella della costituzione di una collaborazione con una associazione ebraica locale, che continuerà a perseguire le attività progettuali, ovvero lo sport, ma anche e soprattutto la coesione tra i diversi gruppi nazionali avendo accolto il gruppo nazionale arabo;

- un altro tentativo di progetto in rete è stato fatto con “EQUAZIONE”. Stringendo una collaborazione con il “WWF” – sez. Molfetta, con l’Associazione a favore dei diritti degli immigrati “INTEGRAZIONI”, con il centro studi e ricerche euromediterranee “IAMB”, con gli artisti ed educatori della “FARANDULA”, è stata presentata, con il patrocinio dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Barie e del CSA, alle Scuole della Provincia di Bari.

- è stato presentato alla Regione, il progetto “PONTI E CONFINI”, un “coraggioso” tentativo di portare la cultura musicale balcanica in Puglia e di favorire gli scambi sociali tra Paesi “confinanti”;

- Kenda ha collaborato, insieme ad organizzazioni del privato sociale pugliese a realizzare, nell’estate 2006, l’iniziativa “KARIBUNI AFRICA”, nel suggestivo chiostro dei Benedettini di Conversano, attraverso la quale sono state promosse tematiche appartenenti al mondo africano mediante il teatro e a cui hanno partecipato attivamente anche Ambasciatori e Rappresentanti di Paesi africani;

- nell’estate 2006, dietro invito dell’Associazione Safiya di Polignano a Mare (Ba), in occasione della “FESTA SENEGALESE”, è stata promossa anche in quest’area a sud di Bari la campagna “Tappiamo la sete d’acqua”. Visto l’interesse delle locali OdV, sono nate collaborazioni che hanno permesso di stringere partnership e di trasmettere i valori e gli obiettivi progettuali della campagna. Dopo questa iniziativa sono nati punti e centri di raccolta nel sud barese e fra tutti è da sottolineare l’impegno dell’amministrazione di Conversano che ha espresso il forte volere di entrare a far parte del partenariato di cooperazione popolare per l’attivazione del servizio di raccolta dei tappi in polietilene;

- è stato organizzato nei mesi di novembre e dicembre 2006 a Molfetta (Ba), in collaborazione con l’Associazione culturale “Casa dei Popoli” ed una serie di artisti (fotografi, musicisti, attori, documentaristi) e volontari italiani, la manifestazione “METTERSI IN MEZZO”, che ha permesso di attivare una campagna di found raising, per le ulteriori attività del progetto di cooperazione “Quintetto Base” ed è riuscita a creare momenti di confronto sulle tematiche di pace nei Territori occupati d’Israele, utilizzando come strumenti la musica, il cineforum ed il dibattito.

- è tuttora in fase di attuazione il progetto “VIVO IL MOZAMBICO”, che consiste nella creazione di una piattaforma italiana per l’individuazione, la selezione e la formazione di volontari in missioni brevi, che collaboreranno con la controparte mozambicana del progetto, che trova il suo centro di riferimento nella Cooperativa Promaçao Homen di Quelimane, realtà cooperativistica del centro-nord Mozambico, che permette di lavorare, studiare, professionalizzarsi, ricevere cure mediche e cibo, nonché una casa per oltre 1.600 persone;

- nel mese di dicembre 2006 è stato prodotto “MASAI 2007”, il primo calendario di Kenda, realizzato con le fotografie di Raffaele Longo, strumento con il quale si è riusciti a fare autopromozione non solo sul territorio locale, ma anche su quello nazionale (vedi pubblicazioni sul portale di Repubblica) ed, inoltre, si è riusciti a raccogliere fondi per incrementare le risorse della seconda fase di “Tappiamo la sete d’acqua”, il progetto di cooperazione idrica con il Benin – Africa;

- Kenda è stata partner dell’iniziativa del “CONTRATTO MONDIALE DELL’ACQUA”, movimento per la raccolta di firme per la “RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA”;

- l’OdV è promotrice da metà 2006, sul territorio regionale, delle politiche attive del “MOVIMENTO PER LA COOPERAZIONE DECENTRATA E POPOLARE” che l’hanno portata a collaborare con le Istituzioni pugliesi per organizzare, nel gennaio 2007, “PARTIRE DA NAIROBI”, tavola rotonda sul dopo WSF 2007;

- nati già nel 2006, ma che hanno visto la loro versione definitiva rispettivamente a fine 2007 ed a inizio 2008, i portali www.kenda.info e www.kenda.it, oltre che delle attività istituzionali dell’Associazione, essi saranno vetrina sulla rete anche di tutte le altre notizie sul mondo della cooperazione, del volontariato e della libera informazioni. Verrà data visibilità anche a quelle associazioni, affini per finalità e valori etici, che voglio condividere il medesimo spazio virtuale;

- per tutto il 2007 l’Associazione ha consolidato le attività in cantiere, promuovendole sia all’interno delle Scuole che in svariati consessi, dove sono stati creati momenti di dialogo e di analisi, soprattutto, dell’Area israelo-palestinese;

- nella primavera del 2007 l’Associazione ha partecipato alla quarta edizione delle “FESTA DEI POPOLI “. L’occasione è stata propizia per riproporre le progettualità in essere sia in Medioriente che in America Latina. In particolare ha avuto visibilità il progetto “Quintetto Base” in Akko-Israele e “Gastro-armonia” ad Esmeraldas Ecuador. Festa dei Popoli ha permesso all’Organizzazione, inoltre, di riavviare collaborazioni con la comunità Eritrea, con cui Kenda ha condiviso lo spazio per due giornate;

- organizzazione e partecipazione a “MILLE COLORI UN SOLO MONDO”, manifestazione promosso dall’Associazionismo pugliese per divulgare i saperi ed i valori dell’integrazione delle comunità straniere, del commercio equo e solidale, della cooperazione internazionale e dell’educazione alla mondialità. Kenda in questa occasione ha incominciato a divulgare l’appuntamento del 15/03/2008, la “XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” in programma a Bari;

- in collaborazione con l’Ong CISS sezione pugliese e con la Mutua Studentesca di Bari, in occasione della manifestazione “L’ACQUA IN TESTA” di fine agosto 2007, sono state realizzate due giornate di approfondimento sulle tematiche legate al valore dell’acqua. Kenda in particolare ha presentato gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, informando sugli irrecuperabili ritardi degli Stati promotori;

- durante la manifestazione “ARITMIE MEDITERRANEE” tenutasi a Molfetta a Settembre 2007 Kenda, ha promosso in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani la conoscenza della “Carta” e le informazioni per la partecipazione alla settimana della Pace ed alla Marcia Perugia-Assisi del 7/10/2007 dal tema “Tutti i diritti umani per tutti;

- in occasione della manifestazione “FACCIAMO PACE”, del 21-23/9/2007 organizzata dal Centro La Mongolfiera di Bari-Japigia, Kenda ha organizzato la tavola rotonda “PROGETTI DI PACE. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE QUINTETTO BASE”. Ad essa hanno preso parte tutti i partners di progetto. Grazie ai finanziamenti ottenuti da La Mongolfiera si è riusciti a organizzare una trasferta per una delegazione dei beneficiari del progetto (20-25/09/2007), che nella serata del 22 hanno testimoniato il cammino di pace intrapreso, di collaborazione e fratellanza avviato tra gruppi di adolescenti ebrei/israeliani e musulmani-cristiani/arabi, a partire dalla fine dell’estate del 2006, nell’alta Galilea, post conflitto israelo-libanese. La didattica dei “Laboratori di Pace” intrapresi dai ragazzi di Akko è stata spiegata anche a diverse scolaresche della provincia di Bari, con momenti di scambio e confronto. La manifestazione nella giornata conclusiva del 23 settembre ha avuto come attori i ragazzi della squadra Yalla Akko (yalla, parola scelta dagli stessi ragazzi come segno di unione, è un termine usato sia nel linguaggio arabo che ebraico ed indica una esortazione, un incitamento, un incoraggiamento). La formazione è nata in seno al progetto Quintetto Base composta da ragazzi appartenenti al credo delle tre religioni monoteiste. Lo sport è stato uno degli strumenti portanti del progetto ed è servito anche a Bari per testimoniare la pace. Si è giocato un quadrangolare di basket a cui hanno partecipato altre 3 formazioni giovanili pugliesi. In occasione di Facciamo Pace, grazie all’interessamento dell’Assessorato al Mediterraneo, si è riusciti ad ospitare Samar Sahhar, candidata al premio nobel per la pace 2005. Donna palestinese impegnata nella promozione umana nei Territori occupati del West Bank e in particolare nella città di Betania (sobborgo di Gerusalemme est, circondata quasi completamente dal muro). Con la sua organizzazione “Lazarus Home for Girls”, Kenda ed una rete di Charity inglese sta attivando una struttura per il primo soccorso e l’assistenza sanitaria specialistica in campo pediatrico e ostetrico-ginecologico. In più all’interno della struttura verrà ampliato lo spazio a disposizione per l’alloggio ed il vitto delle bambine orfane, l’asilo e la scuola primaria, i laboratori di cucito per le donne, i laboratori di avviamento professionale ed il centro di aggregazione;

- per rendere più vicina agli occhi dei cittadini pugliesi la divisione fra Palestina ed Israele, Kenda ha proposto, per la prima volta, ad ottobre del 2007 la MOSTRA FOTOGRAFICA “METTERSI IN MEZZO”, obbiettivi e mani di volontari e cooperanti al lavoro con controparti ed amici dei Territori occupati e loro dirimpettai. Mettersi in Mezzo è diventato un percorso didattico ed uno strumento per promuovere le tematiche che in esso sono insite;

- al momento l’Associazione Kenda Onlus – Cooperazione tra i Popoli, grazie al consolidamento di partnership con organismi istituzionali e del terzo settore locale ed internazionale, ha in cantiere la realizzazione e la gestione dei seguenti progetti di cooperazione e campagne di sensibilizzazione:
QUINTETTO BASE FASE 2; il lavoro intrapreso nell’ultimo anno verrà portato avanti dagli omologhi individuati e formati dal cooperante e dal volontario di Kenda ad Akko-Israele. In particolare verrà consolidata la parte pedagogica dell’intervento. I “laboratori di pace” avviati verranno rafforzati supportando maggiormente i beneficiari diretti ed indiretti dei progetti attraverso opportuni percorsi formativi; in secondo luogo si cercherà di creare sinergie fra i progetti posti in essere sia in Israele che nei Territori occupati;
BETHANY MEDICAL CULTURAL CENTRE (BMCC): la città di Betania, conosciuta anche come Abudis, è in realtà uno dei quartieri di Gerusalemme est, tagliato fuori dal territorio appartenete allo Stato di Israele dopo la costruzione del muro da parte del Governo Israeliano.
Allo stato attuale, la municipalità di Betania è considerata parte dei territori occupati, più precisamente collocata nel West Bank. Abitata da 36.000 cittadini è totalmente priva di qualunque centro di assistenza sanitaria primaria e secondaria. Il progetto in questione si prefigge la realizzazione di un poliambulatorio orientato alla pediatria e ginecologia, includendo una costante formazione igienico-sanitaria, professionale e di base, per la popolazione femminile in Betania;
CULTURA, EDUCAZIONE PREVENTIVA E INCLUSIONE SOCIALE PER UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO UMANO SOSTENIBILE NEL SEMIARIDO BRASILIANO, progetto di cooperazione internazionale in rete con l’Ong brasiliana CENEP, Centro de Educação Popular di Nova Palmeira stato della Paraíba. L´obiettivo principale dell´intervento, al momento ancora in fase di studio di fattibilità, é ridurre l´incidenza dei fenomeni maggiormante diffusi: abuso di alcool e di droghe, prostituzione minorile, gravidanze adolescenziali. Il metodo di intervento si basa su un´azione simultanea sul piano preventivo-educativo, sviluppata con l´implementazione di un ciclo di lezioni tenute da un´equipe formata da un medico, da uno psicologo e da un pedagogo nelle scuole e con l´apertura di un consultorio giovanile gestito dalla medesima equipe, e su quello della promozione di attivitá ludico-culturali-ricreative e lavorative che possano offrire un´alternativa a alcool e stupefacenti e contemporaneamente una piccola fonte di guadagno;
GASTRO ARMONIA – ESMERALDAS e VIVO IL MOZAMBICO continuano a seguire la progettualità innanzi riportata;
ECOinSOSTENIBILE, in collaborazione con Ong’s baresi si sta programmando la realizzazione di diversi momenti a tema;
UN FUTURO SENZA ATOMICHE, diffusione sul territorio regionale della campagna nazionale sulla proposta di legge di iniziativa popolare che dichiari l’Italia “Zona Libera da Armi Nucleari”;
L’AUTOCOSTRUZIONE IN TERRA DI BARI, processo che possa condurre gruppi di cittadini italiani e immigrati a costruirsi quasi autonomamente la propria dimora, risolvendo al tempo stesso l’esigenza abitativa e di integrazione sociale;
Kenda, inoltre, promuove la XIII GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE promossa da Libera in collaborazione con Avviso Pubblico si svolgerà il 15 marzo 2008 a Bari.

Per conoscere le altre attività in fase di progettazione per il 2008 contattaci al 3478356658 oppure a kenda@kenda.info, kenda@kenda.it, educazione@kenda.it.

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