Luglio 2016

luglio

ALMAZ TEFERI (Eritrea)
“Nei primi tempi a Bari mi chiedevano se nel mio Paese portassi le scarpe. Inizialmente credevo fosse cattiveria, poi ho scoperto che si trattava di ignoranza. Quando ero nel mio Paese avevamo una sarta personale che realizzava dei vestiti appositamente per la mia famiglia. E’ stata la guerra a farci scappare”

Giunta a Bari negli anni ottanta a causa dello scoppio della guerra in Eritrea, Almaz ha vissuto nella città di Bari e sin da ragazza ha avuto accanto l’uomo che è poi diventato suo marito. Tra alti e bassi, tra ignoranza e accoglienza, Almaz racconta la sua storia personale, che a volte diventa anche collettiva, e traccia con le sue parole un racconto consapevole di sé, della sua cultura e delle terra che è diventata la sua casa. Lasciatevi incantare da Almaz.

Intervista e foto: Teresa Manuzzi

Riprese e montaggio: Silvia Ernesto

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